Regolatori a corrente costante-2

Regolatori a corrente costante

Il principio di un circuito serie è che in esso circola una corrente costante, detta corrente impressa.

Questa corrente viene mantenuta e quindi impressa da dei regolatori di corrente che possono essere statici o a bobina mobile.

 

Descrizione prodotto

Vi sono due tipi di regolatori a corrente costante:

1. Regolatori statici


POTENZA RESA
La potenza che identifica il regolatore va intesa come la potenza resa al circuito serie su
carico puramente ohmico.


TENSIONE D’ALIMENTAZIONE
In bassa tensione può essere prevista una tensione d’alimentazione a descrizione del
cliente, purché compresa tra 220 e 500 V.
In media tensione, la tensione d’alimentazione prescelta non deve superare i 20 kV.
CORRENTE SECONDARIA COSTANTE
La corrente secondaria può essere scelta entro i valori 6.6 e 20 A.
I valori comunemente utilizzati sono: 6.6 – 7.5 – 9.6 – 12 – 15 – 20 A.
AUTOREGOLAZIONE DELLA CORRENTE SECONDARIA
L’autoregolazione della corrente secondaria è ottenuta attraverso un circuito risonante basato sulla teoria del ponte di Boucherot sviluppata da Steinmetz.
TARATURA DELLA CORRENTE SECONDARIA
La corrente secondaria viene assegnata in fase di progetto. Essa viene tarata, tarando la reattanza induttiva ponte rispetto a quella capacitiva.

ACCESSORI A RICHIESTA
A richiesta possono essere forniti i seguenti accessori:
- Termometro a quadrante con o senza contatti elettrici
- Relè di sovrapressione
- Stabilizzatore di tensione a monte del regolatore con alimentazione a bassa tensione
- Quadro per la regolazione di flusso luminoso per il risparmio energetico.

Regolatori a Bobina mobile
I regolatori a bobina mobile possono essere di due tipi:
I) In olio
II) In aria

I) In olio;

2-1 - Regolatori a Bobina mobile In olio

POTENZA RESA
La potenza che identifica il regolatore va intesa come la potenza resa al circuito serie su carico puramente ohmico.

TENSIONE D’ALIMENTAZIONE
In bassa tensione può essere prevista una tensione d’alimentazione a descrizione del
cliente, purché compresa tra 220 e 500 V.
In media tensione, la tensione d’alimentazione prescelta non deve superare i 20 kV.
CORRENTE SECONDARIA COSTANTE
La corrente secondaria può essere scelta entro i valori 6.6 e 20 A.
I valori comunemente utilizzati sono: 6.6 – 7.5 – 9.6 – 12 – 15 – 20 A.
AUTOREGOLAZIONE DELLA CORRENTE SECONDARIA
L’autoregolazione della corrente secondaria è ottenuta sfruttando esclusivamente l’azione repulsiva elettromagnetica che si viene a creare tra la bobina fissa d’alimentazione e la bobina mobile, senza l’ausilio di contrappesi esterni.
TARATURA DELLA CORRENTE SECONDARIA
La taratura della corrente secondaria viene seguita in fase di collaudo agendo sui pesi che zavorrano la bobina mobile, tali pesi sono ripartiti in modo tale che la parte preponderante degli stessi sia solidale, all’interno del regolatore, con la bobina mobile, mentre la parte rimanente è alloggiata nella traversa posta al di fuori dell’autoregolatore, sul coperchio.
Per modificare la taratura è pertanto sufficiente rimuovere il carter che ricopre la traversa esterna e modificare i pesi in essa contenuti, non è pertanto necessario estrarre dall’olio la parte estraibile.
MOVIMENTO DELLA BOBINA MOBILE
La bobina mobile nei suoi spostamenti verticali viene mantenuta centrata da guide verticali realizzate in materiale amagnetico, che non le permettono movimenti irregolari che potrebbero danneggiarla.
SOLLEVAMENTO DELLA BOBINA MOBILE
Il sollevamento della bobina mobile avviene a mezzo di una chiocciola, agente su una vite posta sul coperchio, che permette il sollevamento di una traversa alla quale è solidamente collegata la bobina mobile a mezzo di due aste in acciaio inox fuoriuscenti dal coperchio.
BLOCCAGGIO DELLA BOBINA
la solidità della bobina sia mobile che fissa è assicurata da nastrature in nastro di vetropoliestere e da guanciali di carta bachelizzata realizzati in modo tale da assorbire gli urti tra le bobine senza trasmetterli agli avvolgimenti.
ACCESSORI A RICHIESTA
A richiesta possono essere forniti i seguenti accessori:
- Termometro a quadrante con o senza contatti elettrici;
- Relè di sovrapressione;
- Comando motorizzato per il sollevamento della bobina mobile;

II) In aria;

2-2 - Regolatori a Bobina mobile in aria

POTENZA RESA
La potenza che identifica il regolatore va intesa come la potenza resa al circuito serie su carico puramente ohmico.

TENSIONE D’ALIMENTAZIONE
In bassa tensione può essere prevista una tensione d’alimentazione a descrizione del cliente, purché compresa tra 220 e 500 V.
In media tensione, la tensione d’alimentazione prescelta non deve superare i 10 kV.
CORRENTE SECONDARIA COSTANTE
La corrente secondaria può essere scelta entro i valori 6.6 e 20 A.
valori comunemente utilizzati sono: 6.6 – 7.5 – 9.6 – 12 – 15 – 20 A.
AUTOREGOLAZIONE DELLA CORRENTE SECONDARIA
L’autoregolazione della corrente secondaria è ottenuta associando all’azione repulsiva elettromagnetica tra la bobina fissa e la bobina mobile l’azione dei contrappesi.

MOVIMENTO DELLA BOBINA MOBILE
La bobina mobile attraverso due funi d’acciaio fa capo ad un bilanciere che ruotando su cuscinetti a sfera mantiene la bobina centrata durante il funzionamento.
Le funi di acciaio sono fissate al bilanciere in modo tale da non permettere lo scarrucolamento.
SOLLEVAMENTO DELLA BOBINA MOBILE
La bobina mobile, attraverso un settore a più riscontri, può essere arrestata in un punto qualsiasi della sua corsa per evitare pendolazioni al momento dell’alimentazione dell’impianto serie.
BLOCCAGGIO DELLA BOBINA
La solidità della bobina sia mobile che fissa è assicurata da nastrature in nastro di vetropoliestere e da guanciali di carta bachelizzata realizzati in modo tale da assorbire gli urti tra le bobine senza trasmetterli agli avvolgimenti.
ACCESSORI A RICHIESTA
A richiesta possono essere forniti i seguenti accessori:
- Termometro a quadrante con o senza contatti elettrici;
- Comando motorizzato per il sollevamento della bobina mobile;